Studio di Psicologia
Dott. Ruggiero Punzi
Come lavoro
PSICOTERAPIA
Ogni persona è unica nella sua individualità come anche nelle sue difficoltà e risorse. La mia idea di terapia è quindi quella di un percorso volto a potenziare le abilità insite in ognuno di noi per gestire la sofferenza, cambiando ciò che è possibile cambiare e accogliendo le caratteristiche personali che non si riescono a modificare. Dopo un primo colloquio conoscitivo e un inquadramento completo del problema è possibile iniziare il percorso terapeutico vero e proprio.
Lo strumento principale di lavoro con il paziente è la relazione terapeutica. E’ quindi solo tramite un rapporto empatico basato sulla condivisione e la fiducia ed una posizione del terapeuta aperta e non giudicante che è possibile un trattamento efficace. Questo è un dato di fatto confermato dalla ricerca e non una semplice presa di posizione del clinico. Nella relazione gioca un ruolo fondamentale la consapevolezza del terapeuta e la sua disciplina interiore. E’ fondamentale anche lavorare sulle relazioni affettive nella vita del paziente, sui rigidi schemi di comportamento che talvolta lo guidano quando è con gli altri e sui cicli interpersonali che spesso egli stesso attiva senza esserne consapevole, peggiorando la sua condizione.
In questa cornice è anche necessario l’utilizzo di tecniche di intervento che abbiano dato solida prova di efficacia in studi clinici controllati (evidence based). In questo la terapia cognitivo-comportamentale vanta una lunga tradizione di studio. Il mio metodo di lavoro cerca di utilizzare in un’ottica costruttivista e flessibile i vari strumenti di intervento a disposizione del clinico. Tra questi vanno ricordate le tecniche più classiche della ristrutturazione cognitiva che portano la persona a pensare in modo più efficace e utile per risolvere un problema. A questi si aggiungono tecniche più recenti (la cosiddetta terza generazione della terapia cognitiva) il cui obbiettivo è favorire la consapevolezza della persona e una maggiore apertura all’esperienza, imparando a dare valore alle proprie emozioni e a riconoscerle.
RIABILITAZIONE
NEUROPSICOLOGICA
Dopo un primo incontro conoscitivo e una valutazione dell’entità dei deficit cognitivi si stabilisce con la persona ed i familiari l’eventuale trattamento riabilitativo. Il percorso riabilitativo è centrato sui deficit del paziente ed ha pertanto durata variabile. A conclusione del trattamento, le funzioni cognitive vengono nuovamente valutate al fine di quantificare i miglioramenti ottenuti. Valutazioni di controllo vengono svolte ad intervalli periodici al fine di monitorare il mantenimento dei benefici ottenuti. Schematicamente l’iter terapeutico può essere così riassunto:
Incontro Iniziale – Prima Valutazione Neuropsicologica – Trattamento Riabilitativo – Valutazione degli effetti del Trattamento – Valutazioni periodiche di follow-up.
Lo Studio offre una serie di trattamenti di efficacia comprovata nei disturbi cognitivi dell’adulto e dell’età evolutiva. I trattamenti, sempre adattati sulle necessità del paziente, includono tra gli altri:
Riabilitazione dei disturbi dell’attenzione nelle sue varie componenti: Cicli di Training attentivo o Attention Process Training (APT) e ridistribuzione delle capacità attentive residue.
Riabilitazione delle memoria: Pianificazione di strategie per una efficiente memorizzazione, applicazione delle mnemotecniche e del metodo PQRST.
Trattamento e gestione dei deficit di pianificazione: potenziamento del controllo cognitivo tramite Training di Problem Solving.
Trattamento del Neglect: Applicazione di training visuo-esplorativo del lato affetto e stimolazione propriocettiva passiva e/o attiva.
Interventi di stimolazione cognitiva: Brain Training per favorire l’efficienza cognitiva nell’anziano e il mantenimento delle abilità residue nel deterioramento cognitivo.
Riabilitazione dei DSA e dell’ADHD: trattamenti a livello lessicale e sub-lessicale nei Disturbi specifici dell’Apprendimento. Potenziamento delle abilità di controllo del comportamento e training attentivi nel Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività.